In conclusione...



Il problema energetico va affrontato in modo non ideologico, tenendo presente che l’energia non è mai gratis, nel senso che per ottenere energia utile dobbiamo sempre trasformare una quantità maggiore di energia da qualche fonte, con impatto sull’ambiente.
La via virtuosa deve basarsi sull’eliminazione dell’uso delle fonti fossili (carbone, gas, petrolio) e sullo sviluppo di un mix tra risorse rinnovabili (idroelettrico, eolico, solare, geotermico, biogas) e reattori nucleari.
Occorre inoltre sviluppare buone pratiche come uso di 
combustibili alternativi (idrogeno), riduzione sprechi, economia circolare, teleriscaldamento con calore residuo di impianti nucleari, riduzione del consumo di carne, efficienza energetica edilizia, aumento del trasporto pubblico, elettrificazione del trasporto da energia elettrica pulita, aumento del trasporto su rotaia.
Si potrebbe infine pensare a facilitazioni o esenzioni sulle bollette per gli abitanti dei paesi in prossimità delle centrali energetiche.
 Siamo alla terza generazione di reattori nucleari, sicuri ed efficienti, la quarta è prevista nel 2030
Sole
In prospettiva (2050?) la risoluzione, forse, del problema energetico con i reattori a fusione nucleare che replicheranno sulla Terra le reazioni che alimentano il Sole e l'altre stelle




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Paolo Bernacchioni
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